Perchè è importante la manutenzione periodica
Con manutenzione elettrica periodica si intendono tutte le attività messe in atto per garantire il funzionamento e la sicurezza degli impianti elettrici in strutture aziendali e abitative. Spesso si interviene a danno ormai avvenuto per risolvere guasti su parti ristrette di un impianto (manutenzione episodica), quelli che invece dovremmo considerare come prioritari sono tutti gli interventi pianificati secondo una previsione ed un piano di lavoro concordato, da applicare, non solo a piccole porzioni dell’impianto, ma a tutta la struttura (manutenzione programmata).
In definitiva, lo scopo della manutenzione elettrica programmata è quello di ridurre le probabilità di incorrere in rotture e guasti improvvisi del proprio impianto elettrico, che, con il progredire del tempo dal momento dell’installazione, può subire deterioramenti dovuti a infiltrazioni d’acqua, usura del materiali, interventi di piccoli roditori o altri animali, sporcizia, polvere. Applicare una strategia di interventi preventivi e schedulati nel tempo, permette di allungare la vita dell’impianto elettrico e di ottimizzarne i consumi.
Con riferimento agli impianti elettrici di bassa tensione, la Norma CEI 64-8 Parte 6 Par. 62.1.2 stabilisce le seguenti attività da eseguirsi periodicamente:
- Esame a vista, da intendersi come una valutazione approfondita dell’impianto, che deve essere svolta senza smontare, o smontare parzialmente, l’impianto stesso;
- Prove strumentali per campionamento, incluse almeno:
- la misura della resistenza di isolamento dei circuiti;
- la prova di continuità dei conduttori di protezione;
- la verifica che le prescrizioni per la protezione contro i contatti indiretti siano soddisfatte;
- la prova funzionale dei dispositivi di protezione differenziale e dei dispositivi di controllo.
